100 milioni di euro stanziati. Dal 15 dicembre le domande per richiedere l'agevolazione. Una nuova sfida per le PMI?
Fonte: mise
Con il nuovo Decreto Crescita sono stati stanziati 100 milioni di euro per agevolare le PMI negli investimenti destinati alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi, con particolare riferimento a quelle appartenenti ai settori più colpiti dalla crisi economica innescata dalla Pandemia COVID-19.
Il decreto che definisce i termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione per il bando “Digital Transformation” delle PMI è publicato sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico.
I Progetti possono essere presentati anche da gruppi di imprese, massimo 10, o singolarmente e riguardano in via prevalente il settore manifatturiero e/o in quello dei servizi diretti alle imprese manifatturiere, nonché, al fine di accrescerne la competitività e in via sperimentale per gli anni 2019-2020, alle imprese del settore turistico impegnate nella digitalizzazione dei servizi.
Sulla base dei settori ammessi, nell’allegato n. 1 del provvedimento attuativo dell’intervento sono identificate le attività economiche ammissibili.
Le agevolazioni sono concesse sulla base di una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili pari al 50 percento, articolata come segue:
- 10 percento sotto forma di contributo;
- 40 percento come finanziamento agevolato.
Per le Imprese quindi nuove opportunità, ma anche nuovi impegni per gestire la presentazione dei progetti.
Un processo che deve essere curato con attenzione per non vanificare le risorse e i tempi impiegati per gestire l’aspetto burocratico della presentazione.
In questi mesi infatti, nonostante le diverse opportunità promosse per sostenere le imprese sul fronte dell’adeguamento tecnologico, altrettante sono state le difficoltà incontrate per gestire le fasi burocratiche per ottenere l’accesso alle diverse fonti di agevolazione o contributo.
Occorre quindi una preparazione preventiva, finalizzata a programmare le fasi utili a gestire correttamente i passaggi per la produzione documentale delle proposte e richieste. Queste attività spesso risultano impegnative per le imprese che attualmente devono gestire già una più complessa organizzazione aziendale.
I progetti di adeguamento tecnologico, le nuove implementazioni e lo sviluppo di progetti destinati a migliorare la digitalizzazione delle imprese sono spesso già operativi o in fase di avvio e richiedono il coinvolgimento di un team di risorse e competenze in grado di coordinarsi efficacemente con il managment aziendale.
L’opportunità di attingere a risorse finanziarie aggiuntive è pertanto un’occasione essenziale per le imprese, ma l’importante è che questi strumenti non compromettano la realizzazione temporale dell’investimento.
Oltre il Progetto, quali punti chiave?
I Check Point
Modalità di presentazione delle domande
Predisposizione della documentazione e accesso ai sistemi informativi predisposti per formulare la richiesta
Valutazione, Punteggi e Premialità
Valutazione della qualità progettuale, coerenza degli investimenti con i piani strategici e di sviluppo dell'impresa
Condizioni e le soglie minime di ammissibilità
Requisiti dimensionali, occupazionali, settoriali, adempimenti fiscali
Rendicontazione e ammissibilità costi
Gestione della rendicontazione e implicazioni amministrative e di controllo gestione.
Contatta il nostro team PER REALIZZARE IL TUO PROGETTO
GET BETTER RESULTS BY sharing competence
Attraverso il nostro Team di professionisti, le imprese con le quali collaboriamo nella realizzazione dei Progetti di investimento tecnologico, possono trovare un efficace supporto per gestire al meglio tutti i passaggi per accedere a queste opportunità.
Il Piano industria 4.0 continua ad essere alimentato attraverso nuove opportunità di investiento.

L’obiettivo delle inziative attuate con il progetto è quello di rendere sempre più stretti i rapporti di collaborazione fra istituti tecnici e professionali e le imprese del territorio, nella consapevolezza che formare e disporre di giovani qualificati ed in linea con le esigenze aziendali locali sia una strada irrinunciabile per sostenere la crescita e l’innovazione del sistema produttivo.
“Ritengo – afferma Stefano Susini, che l’alternanza scuola/lavoro sia un momento fondamentale per la crescita dei lavoratori del domani. Le imprese di oggi hanno sempre meno bisogno di forme di apprendimento standardizzate e sempre più di giovani pronti ad imparare facendo, pronti a rispondere con le loro competenze e le loro capacità alle sfide continue che l’innovazione ci pone davanti. È fondamentale che scuola e imprese si avvicinino sempre più per poter progettare insieme percorsi che nello stesso tempo siano di stimolo per i ragazzi e li aiutino a superare la barriera fra momento formativo e momento applicativo che purtroppo permane nella nostra società. Sicuramente iniziative come questa contribuiscono a rafforzare il dialogo fra insegnanti e imprenditori che spesso è stato troppo debole in passato.”
Il 25 gennaio 2017 a Roma, presso la Camera dei deputati si è svolto il 
